Le ulcere cutanee rappresentano un aspetto di rilevante importanza nella pratica dermatologica, considerando che in Europa circa l’1-2% della popolazione è affetta da lesioni ulcerative croniche degli arti inferiori. Interessano con maggior prevalenza il sesto-settimo decennio di vita.
Negli ultimi anni, grazie a migliori conoscenze nel settore della riparazione tessutale cutanea e all’introduzione di sofisticate tecnologie terapeutiche, si è assistito a un notevole miglioramento della prevenzione e gestione di queste lesioni.
Per Ulcera Cutanea/Decubito s’intende la perdita di tessuto epidermico e dermico che provoca una discontinuità nell’organo Cute.
Le cause più frequenti d’Ulcera Cutanea sono: traumi, interventi chirurgici, problemi vascolari e tumori cutanei. Si parla pertanto di Ulcere Traumatiche, Ulcere Chirurgiche, Ulcere Vascolari, Ulcere Tumorali e altre. Le Ulcere su base Vascolare -venosa, arteriosa o mista- sono le più frequenti.
I Decubiti sono invece ulcere provocate dalla pressione prolungata di prominenze ossee del corpo su di un’area limitata di cute. Queste lesioni si formano principalmente durante le degenze prolungate in soggetti non autosufficienti e si distinguono per la sede di interessamento come ad esempio il Decubito Sacrale e il Decubito Calcaneare.
Indipendentemente dalle cause che hanno condotto all’Ulcera Cutanea o al Decubito, quando si verifica una perdita di continuità della cute, entrano immediatamente in funzione una miriade di fattori miranti alla riparazione del danno e quindi alla chiusura dell’Ulcera/Decubito.
Inoltre, il processo di riparazione (wound healing) è talmente complesso che è buona regola della medicina cercare d’interferire il meno possibile con esso.
Le regole mediche nel trattamento delle Ulcere/Decubiti sono due:
1 – rimettere il paziente nelle migliori condizioni possibili affinché i processi riparativi avvengano;
2 – allontanare le cause che possono interferire con il processo di riparazione.
Il processo riparativo è un insieme di azioni ed interazioni che vedono protagoniste tutte le cellule dell’organo cute: cheratinociti, fibroblasti, endoteliociti, cellule nervose, cellule immunocompetenti oltre che le cellule del sangue come globuli bianchi, globuli rossi e piastrine. Ognuna di questi tipi di cellule mette in campo uno o più fattori solubili in grado di comandare azioni finalizzate al processo di chiusura dell’ulcera.
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