
Talloni screpolati: cause, rimedi e cosa fare con ragadi e tagli
Aggiornato il 31 ottobre 2026 · Fonti verificate il 31 ottobre 2026
I talloni screpolati o spaccati, chiamati anche ragadi del tallone, sono crepe nella pelle secca e ispessita del tallone. Di solito si curano a casa: crema all’urea due-tre volte al giorno, vaselina e calzini di cotone la sera, pietra pomice con delicatezza. Se i tagli sono profondi, sanguinano o hai il diabete, rivolgiti a un podologo o a un medico.
Talloni screpolati e ragadi: che cosa sono?
I talloni screpolati, noti anche come ragadi del tallone o xerosi cutanea del tallone, sono un disturbo comune del piede che può dare fastidio e dolore. Il problema nasce da una pelle poco idratata che si ispessisce: intorno al bordo del tallone si forma un callo secco e, quando il peso del corpo preme sul cuscinetto adiposo sotto il tallone, la pelle si allarga verso l’esterno e il callo si spacca.
Spesso i talloni secchi e screpolati sono soprattutto un problema estetico. Quando però le crepe diventano profonde, o si accumulano spessi strati di pelle morta, stare in piedi o camminare può diventare fastidioso o addirittura doloroso, soprattutto se le ragadi si infettano.
Un’indagine americana del 2012, il National Foot Health Assessment dell’Institute for Preventive Foot Health, riporta che negli Stati Uniti il 20% degli adulti ha la pelle dei talloni secca e screpolata e che nelle donne il disturbo è circa il 50% più frequente che negli uomini. Chiunque, comunque, può avere i talloni screpolati.
Qui sotto trovi cosa puoi fare a casa per curare e prevenire i talloni screpolati. Se compaiono dolore, arrossamento o gonfiore, che possono indicare un peggioramento o un’infezione, rivolgiti a un medico o a un podologo.
Perché i talloni si screpolano e si spaccano? Le cause
In generale, qualsiasi condizione che ispessisce la pelle o riduce la capacità del corpo di sudare può aumentare il rischio di ragadi al tallone. La pelle secca è di solito il primo passo: quando il peso e la pressione si scaricano sul cuscinetto adiposo sotto il tallone, la pelle si allarga ai lati e, se è poco idratata, diventa dura, meno elastica e si crepa. Le condizioni che predispongono di più ai talloni screpolati e spaccati sono:
- pelle secca
- dermatite atopica
- dermatosi plantare giovanile
- psoriasi, in particolare la psoriasi palmo-plantare
- cheratoderma palmo-plantare
- malattie generali come diabete e ipotiroidismo
- infezioni fungine
- piede piatto
- speroni calcaneari
- sindrome di Sjögren
- eczema
- piede d’atleta
Alcuni fattori rendono più facile avere la pelle dei talloni secca e screpolata:
- sovrappeso o obesità
- gravidanza
- stare a lungo in piedi, soprattutto su pavimenti duri
- camminare spesso a piedi nudi o con le infradito (la pelle si secca più facilmente)
- scarpe e sandali aperti dietro, che non trattengono il cuscinetto adiposo sotto il piede
- clima secco e freddo
Quali sono i sintomi dei talloni screpolati?
All’inizio la pelle, soprattutto ai bordi del tallone, appare secca, dura e ispessita: è quello che si chiama comunemente callo, un’area che può avere un colore giallastro o marrone scuro. Sul callo si formano poi piccole fessure della pelle. Se non vengono trattate e la pressione sul tallone continua, le crepe diventano più profonde e alla fine camminare e stare in piedi può diventare difficile e doloroso.


Talloni screpolati con tagli: quali complicazioni?
Se non vengono trattati, anche i sintomi più lievi possono peggiorare: le fessure possono sanguinare, aprirsi in piccole ferite e far male quando appoggi il tallone o cammini.
Le ragadi del tallone possono anche trasformarsi in ulcere profonde (piaghe aperte) che possono infettarsi. Per questo è importante prevenire le ragadi e curarle per tempo.
I talloni screpolati richiedono più attenzione nelle persone con diabete, che possono avere una neuropatia, cioè una minore sensibilità dei piedi: una crepa che non si sente può diventare un’ulcera del piede diabetico che fatica a guarire.
Talloni screpolati con tagli o ragadi: quando rivolgersi al podologo o al medico
- Tagli profondi o ragadi che sanguinano
- Dolore quando cammini o stai in piedi
- Arrossamento, gonfiore, calore o pus intorno alla ragade
- Febbre insieme a un tallone arrossato e dolente
- Hai il diabete, problemi di circolazione o poca sensibilità ai piedi
- Nessun miglioramento dopo una settimana di cure a casa
Ti riconosci in una di queste situazioni? Un medico può valutarla con te in videoconsulenza; a casa, a seconda della zona, un podologo o un infermiere.
Disponibilità e TariffeRimedi per i talloni screpolati: cosa fare a casa
La cura migliore per i talloni screpolati è evitare che la pelle si spacchi: basta applicare regolarmente una crema idratante sui talloni, per mantenere la pelle elastica. Creme, lozioni e unguenti trattengono l’acqua nella pelle, impediscono che si secchi e si screpoli e aiutano a riparare anche la pelle già screpolata. Questi passaggi aiutano a curare i talloni screpolati:
1. Utilizzo di crema idratante emolliente per talloni
Nei casi lievi di talloni screpolati è consigliabile idratare due o tre volte al giorno. Gli emollienti penetrano nella pelle e ne riducono la disidratazione, rendendola liscia, morbida ed elastica.
Le creme umettanti contengono molecole che attirano l’acqua e la legano allo strato più esterno della pelle, aumentandone l’idratazione. Di solito contengono anche sostanze occlusive, che evitano che l’acqua si perda dagli strati profondi della pelle (il derma) verso quelli superficiali (l’epidermide). Proteggono così il derma dalla disidratazione e hanno un effetto riempitivo che leviga la pelle del tallone. Tra gli ingredienti, l’urea è il più studiato per la pelle secca dei piedi.
2. Utilizzo di crema idratante occlusiva
Quando l’emolliente o l’umettante è stato assorbito, la sera prima di andare a letto puoi applicare sopra uno strato spesso di crema occlusiva, per sigillare l’idratazione. Gli occlusivi coprono la pelle con un film sottile che impedisce all’acqua di evaporare dallo strato più esterno. Funzionano bene, ma possono risultare unti e appiccicosi.
Esempi di creme idratanti occlusive:
- vaselina
- lanolina
- olio minerale
- siliconi, come il dimeticone
La vaselina (petrolato) è considerata l’occlusivo più efficace: riduce di oltre il 98% la perdita d’acqua dallo strato esterno della pelle.
3. Scarpe e calzini adatti
Indossare calzini di cotone a letto, dopo aver messo la vaselina sui talloni, aiuta a:
- trattenere l’idratazione
- lasciare respirare la pelle del tallone
- prevenire la secchezza
- non macchiare le lenzuola
Scarpe o stivali chiusi dietro aiutano a guarire e a prevenire le crepe nella parte posteriore del piede: le scarpe chiuse sul tallone e ammortizzate lo sostengono. Meglio evitare le scarpe aperte dietro e quelle con la suola sottile.
Anche calze imbottite, suole antiscivolo e solette o plantari consigliati dal podologo proteggono i tessuti molli del piede.
4. Applicazione di un cheratolitico sulla pelle ispessita
Quando la pelle del tallone è spessa, un cheratolitico aiuta ad assottigliarla: questi prodotti ammorbidiscono lo strato esterno della pelle e aiutano a eliminare le cellule morte, così la pelle trattiene meglio l’acqua.
Esempi di cheratolitici:
- alfa-idrossiacidi, come l’acido lattico e l’acido glicolico
- acido salicilico
- urea (insieme cheratolitico e umettante: idrata e rimuove la pelle secca, screpolata e ispessita)
5. Strofinare delicatamente la pelle ispessita con una pietra pomice
Prima di mettere la crema puoi passare delicatamente una pietra pomice sul callo, per togliere parte della pelle spessa e dura. Non esagerare, però: usata troppo, la pietra pomice può peggiorare i talloni screpolati.
Non usare rasoi, lamette o forbici per raschiare o tagliare la pelle da solo: possono provocare ferite e infezioni. Se hai il diabete o una neuropatia non usare la pietra pomice e rivolgiti a un podologo.
6. Utilizzare una benda liquida
Bende liquide, gel o spray si stendono sulla pelle screpolata e formano uno strato protettivo sulle crepe: riducono il dolore, impediscono a sporco e germi di entrare nelle ferite e favoriscono la guarigione.
Se i talloni sono molto screpolati, o se le cure fatte da solo non bastano, rivolgiti a un podologo o a un medico.

Quando servono le cure del medico per le ragadi del tallone?
Il medico interviene quando c’è un’infezione: valuta la ragade e, se serve, indica una terapia antifungina o antibiotica, quando i prodotti da banco non sono bastati. Se le ragadi del tallone si sono trasformate in piaghe, fatti vedere da un medico senza aspettare. Puoi parlarne anche con un medico online, in videoconsulenza.
Cosa fa il podologo per i talloni screpolati?
Se i talloni sono molto screpolati e dopo una settimana di cure a casa non vedi miglioramenti, può servire il podologo: con strumenti specifici rimuove la pelle morta e aiuta a prevenire nuove crepe.
Il controllo dal podologo è sempre consigliato a chi ha il diabete, o altre condizioni che riducono la circolazione, e ha la pelle dei talloni spessa o secca. Se hai il diabete puoi parlarne anche con un diabetologo online.
Il podologo può:
- rimuovere la pelle morta, dura e spessa
- consigliarti creme più concentrate, di solito con urea o acido salicilico
- applicare bende o medicazioni intorno al tallone per limitare i movimenti della pelle
- applicare una colla speciale che sigilla le crepe e ne favorisce la guarigione
- fasciare il tallone con medicazioni o bende
- consigliare solette, plantari, cuscinetti o coppe per il tallone, che distribuiscono il peso e sostengono il tallone (evitando che il cuscinetto adiposo si allarghi ai lati)
- aiutarti a correggere il modo in cui cammini
Con Medelit puoi prenotare il podologo a domicilio, che ti visita a casa tua con cura e attenzione, e per le ragadi già aperte un infermiere per le medicazioni a domicilio.
Ragadi ai talloni che non migliorano?
Parlane con un medico online, o con un diabetologo in videoconsulenza se hai il diabete. A casa, a seconda della zona, puoi prenotare il podologo o un infermiere per le medicazioni.
Disponibilità e TariffeQuali prodotti usare per i talloni screpolati?
L’American Academy of Dermatology consiglia, per la pelle secca, un unguento o una crema che contenga olio o burro di karité, e prodotti con sostanze cheratolitiche e umettanti che leniscono la pelle secca, come:
- acido lattico e acido salicilico
- alfa-idrossiacidi
- isomerato di saccaride
- urea
- acido ialuronico
- glicerina
- dimeticone
- lanolina
- petrolato (vaselina)
I prodotti che contengono profumo, alcol, retinoidi o alfa-idrossiacidi a volte possono essere troppo aggressivi per la pelle secca e sensibile.
Come prevenire i talloni screpolati?
Controlla i piedi ogni giorno: ai primi segni di screpolatura, idratare due-tre volte al giorno può bastare. Anche qualche abitudine aiuta a prevenire le ragadi del tallone:
- usa acqua tiepida, non troppo calda
- limita il bagno o la doccia a 5-10 minuti, per non seccare la pelle
- usa un detergente delicato e senza profumo (i saponi aggressivi seccano ancora di più la pelle)
- asciuga la pelle tamponandola delicatamente con l’asciugamano
- metti la crema idratante subito dopo esserti asciugato
- evita le scarpe che lasciano scoperto il tallone: l’aria secca la pelle
- non camminare troppo spesso a piedi nudi su superfici ruvide: fuori indossa le scarpe, in casa calzini antiscivolo o pantofole
- non essere troppo duro con i tuoi piedi: saponi aggressivi, pediluvi molto caldi o sfregamenti eccessivi seccano e screpolano la pelle
- idrata i piedi regolarmente, soprattutto mattina e sera, per mantenerli morbidi
- usa le coppe per tallone nelle scarpe: riducono la pressione sui talloni e si trovano in farmacia o nei negozi di articoli sportivi
- esfolia regolarmente con uno scrub delicato, una spugna di luffa o la pietra pomice, per evitare che le cellule morte si accumulino

Routine quotidiana per i talloni secchi
Se tendi ad avere i talloni screpolati, dedica circa 10 minuti ogni sera ad ammorbidire la pelle. Ecco una routine che puoi provare:
- Immergi i piedi per 10 minuti in una bacinella di acqua tiepida, non calda.
- Se vuoi, aggiungi al pediluvio un detergente idratante cremoso o simile al latte (dopo l’uso lava la bacinella con acqua e sapone e asciugala bene).
- Asciuga delicatamente i piedi.
- Togli la pelle morta in eccesso con una spugna di luffa, una spazzola per i piedi o una pietra pomice: basta un leggero attrito, senza strofinare forte per non ferire la pelle.
- Applica uno strato spesso di unguento o di vaselina.
- Indossa calzini di cotone sottili e puliti. Se non ti piace dormire con i calzini, prova i cerotti idrocolloidali per il tallone.
Creme ed emollienti rendono i piedi scivolosi: usa calzini antiscivolo per evitare cadute. Dopo qualche giorno di questa routine la pelle dei talloni dovrebbe ammorbidirsi.
Talloni screpolati: cosa ricordare
I talloni screpolati, nella maggior parte dei casi, si curano a casa con creme idratanti e con prodotti che assottigliano la pelle. Per evitarli, metti ogni giorno una crema idratante sui piedi.
Non curare però i talloni screpolati da solo se hai il diabete, o se compaiono sanguinamento o segni di infezione: in questi casi chiedi il parere di un medico o di un podologo. Nelle persone con diabete, le ulcere del piede che partono da una ragade del tallone possono avere conseguenze serie: per questo le linee guida internazionali sul piede diabetico raccomandano di prendersi cura dei piedi ogni giorno e di trattare per tempo qualsiasi lesione che potrebbe diventare un’ulcera.
Per i talloni screpolati, i calli e le ragadi Medelit ti mette in contatto con professionisti di esperienza e altamente qualificati, a casa tua o online: podologi, medici, infermieri e diabetologi.
Fonti e bibliografia
- Institute for Preventive Foot Health, «2012 National Foot Health Assessment», giugno 2012 (sito non più raggiungibile; dati come riportati)
- Parker J, Scharfbillig R, Jones S. Moisturisers for the treatment of foot xerosis: a systematic review. J Foot Ankle Res. 2017;10:9
- Piquero-Casals J, et al. Urea in Dermatology: a review of its emollient, moisturizing, keratolytic, skin barrier enhancing and antimicrobial properties. Dermatol Ther (Heidelb). 2021;11(6):1905-1915
- Sethi A, Kaur T, Malhotra SK, et al. Moisturizers: the slippery road. Indian J Dermatol. 2016;61(3):279-287
- Vlahovic TC, et al. A review of cyanoacrylate liquid skin protectant and its efficacy on pedal fissures. J Am Col Certif Wound Spec. 2011;2(4):79-85
- Bus SA, et al. Guidelines on the prevention of foot ulcers in persons with diabetes (IWGDF 2023 update). Diabetes Metab Res Rev. 2024
- Manuale MSD, versione per i pazienti: «Cute secca (xerodermia)»
- American Academy of Dermatology, «How to care for dry, cracked heels»
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